Greenline 40 o Greenline 42: quale scegliere?

Sono i due Greenline tra cui si indecide chi cerca una barca a due cabine, facile da gestire in coppia o in famiglia: stessa larghezza, stessa formula, stessa filosofia — silenzio, sole, comfort da casa. Ma uno è il classico della gamma, l'altro è l'ultimo arrivato. Ecco un confronto onesto, punto per punto.
In breve: il classico e il nuovo
Il Greenline 40 è il cruiser di riferimento della gamma dal 2011, affinato anno dopo anno: 12 metri di barca vivibile, compatta, con una delle cabine di prua più generose della categoria. È la scelta di chi vuole la ricetta Greenline nella misura più maneggevole.
Il Greenline 42 è il più recente: 13,50 metri che portano nei 13 metri lo stile dell'ammiraglia 58, con il tetto solare più potente della sua taglia e tre layout sottocoperta a scelta. È la scelta di chi vuole l'ultima generazione e un passo in più di spazio.

Dimensioni e spazi
Greenline 40 — 11,99 × 4,25 m. Due cabine più il salone, 4+2 posti letto, un bagno con doppio accesso. Cabina di prua con letto matrimoniale a "forbice" (convertibile) e altezza notevole per un 40 piedi; cabina ospiti con due letti singoli.
Greenline 42 — 13,50 × 4,30 m. Due cabine, 4+2 posti letto, con tre layout sottocoperta tra cui scegliere: bagno unico con vanity, cabina armadio walk-in, oppure due bagni indipendenti con doccia separata.
In pratica: la larghezza è quasi la stessa — il 42 aggiunge un metro e mezzo in lunghezza, che si traduce in più coperta e nella possibilità del secondo bagno. Il 40 sta in un posto barca da 12 metri; il 42 ne chiede uno da 13,5.
Il sole: la differenza più grande
Qui i due si distanziano davvero. Il 40 monta 6 pannelli sul tetto per quasi 2 kW: abbastanza per un intero weekend in rada senza attaccarsi in banchina. Il 42 ne monta 10, per 4,3 kW — più del doppio: energia costante a 230 V per tutti i sistemi di bordo e soste in rada che si allungano a piacere.

In pratica: se la vita all'ancora è il centro del tuo modo di andare in barca, il 42 ha un margine netto. Per weekend e crociere brevi, il 40 fa già tutto quello che serve.
Le prestazioni
Simili: entrambi navigano a 22–25 nodi con il diesel, e in elettrico tra i 6 e i 6,5 nodi, con autonomie dell'ordine delle 20–30 miglia. La differenza non è nell'andatura, è nello spazio e nell'energia.
Gli esterni e la vita a bordo
Il 40 gioca sulla convivialità: la cucina a L che si sviluppa verso il pozzetto, la grande porta scorrevole, la vista a 360° dalle vetrate. Pescaggio di appena 0,85 m: fondali bassi, baie e porti piccoli non sono un problema.
Il 42 gioca sulla modularità: pozzetto trasformabile — dalla versione classica con divano e tavolo alla soluzione aperta — che con la porta in vetro diventa un unico ambiente col salone. In più lounge panoramica a prua, passerella integrata e piattaforma di poppa.
Allora, quale?
Se cerchi la misura più semplice da gestire, con tutto il DNA Greenline in 12 metri, il 40 è una scelta che ha convinto armatori per quindici anni. Se vuoi l'ultima generazione, più sole, più coperta e magari il secondo bagno, il 42 è il passo avanti.
Ma la verità è che le differenze si capiscono in dieci minuti a bordo, molto meglio che in dieci pagine di schede. Organizziamo visite dedicate alla base Greenline di Portorose, con la gamma completa a disposizione.
Scheda completa → Greenline 40 · Greenline 42
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Domande frequenti
Hanno lo stesso numero di cabine?
Sì, entrambi due cabine e 4+2 posti letto. La differenza è nei bagni: uno sul 40 (con doppio accesso), fino a due sul 42 scegliendo il layout.
Quale ha più autonomia in rada?
Il 42: con 4,3 kW di pannelli solari ha più del doppio dell'energia del 40 (quasi 2 kW). Entrambi comunque fanno a meno del generatore.
Vanno più veloci l'uno dell'altro?
No: entrambi intorno ai 22–25 nodi a diesel e 6–6,5 nodi in elettrico. La scelta si fa sugli spazi e sull'energia, non sulla velocità.
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